State Street, in frenata la fiducia degli investitori a luglio

30 Luglio 2020, di Alberto Battaglia

L’incremento dei contagi negli Stati Uniti ha giocato un ruolo importante nell’influenzare in negativo il sentiment degli investitori: lo State Street Investor Confidence Index di luglio, che misura la fiducia degli investitori a livello globale, è sceso a quota 84,8, con un calo di 9,2 punti rispetto ai 94 punti di giugno.

La flessione più pronunciata è stata registrata degli indici nordamericano e asiatico: il primo ha perso 9,1 punti raggiungendo quota 76,7, mentre il secondo ha riportato un calo di 13,7 punti toccando gli 86,7. Anche l’indice europeo ha registrato una contrazione, seppure in misura decisamente minore, scendendo a 117,8 punti dai precedenti 119,9.

Il commento

“A luglio c’è stato un calo della propensione al rischio rispetto ai massimi pluriennali di giugno. Nonostante ciò, i dati di luglio sono al secondo posto come i più forti risultati registrati dall’indici ICI in un anno”, ha affermato Marvin Loh, senior macro strategist di State Street Global Markets.

“Se da un lato le economie hanno continuato ad uscire dal lockdown, dall’altro il numero crescente di contagi negli Stati Uniti e in vari mercati emergenti ha attenuato il momentum positivo del mese scorso. L’ICI europeo ha riportato la flessione minore, perché nel Vecchio Continente la diffusione del virus è ora più contenuta rispetto ad altre parti del mondo. È interessante notare che anche il sentiment in Asia è peggiorato, anche se la regione è stata la prima ad uscire dal lockdown, in quanto una ripresa economica più lunga del previsto potrebbe avere un impatto sulle prospettive degli investitori”.