State Street: fiducia degli investitori in calo di 5,7 punti a settembre

26 Settembre 2018, di Alberto Battaglia

Il Global Investor Confidence Index, curato da State Street, è sceso a settembre di 5,7 punti, a quota di 88,3 rispetto ai 94 punti di agosto. L’indice misura la fiducia degli investitori o la propensione al rischio analizzando quantitativamente i modelli di acquisto e vendita effettivi degli investitori istituzionali

La fiducia degli investitori in Nord America ha proseguito il rally negativo, con l’indice che è sceso a 84,5 punti dai precedenti 92. Trend analogo anche in Asia, dove l’indice ha riportato un calo di 2,5 punti, a quota 100. In controtendenza l’Europa, con una crescita della fiducia di 1 punto, che ha portato l’indice a quota 101.

“Lo scetticismo degli investitori istituzionali è stato particolarmente elevato in Nord America, area nella quale le elevate valutazioni azionarie e i crescenti timori in merito a un rallentamento della crescita degli utili societari hanno portato a un aumento dell’avversione al rischio. Inoltre, l’escalation della guerra commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina sembra aver riportato la fiducia degli investitori USA ai livelli mai raggiunti dal 2012”, ha affermato Kenneth Froot di State Street Associates, divisione di servizi di ricerca e consulenza di State Street Global Exchange. “Se da un lato, i mercati azionari statunitensi continuano a battere i record, portando la fiducia delle imprese e dei consumatori in prossimità dei massimi ciclici, dall’altro gli investitori istituzionali stanno diventando sempre più cauti”, ha dichiarato Michael Metcalfe, senior managing director e responsabile Global Macro Strategy di State Street Global Markets. Per due mesi consecutivi gli investitori istituzionali hanno ridotto la propria esposizione agli asset di rischio, fattore che ha fatto toccare al nostro indice di fiducia degli investitori il livello più basso degli ultimi cinque anni”.