State Street, fiducia degli investitori in calo ad ottobre

2 Novembre 2018, di Alberto Battaglia

La fiducia degli investitori, rappresentata dallo State Street Investor Confidence Index (Ici), è risultata in calo nel mese di ottobre: l’indice globale è sceso di 3,4 punti, a quota 84,4 rispetto agli 87,8 punti di settembre. Anche la fiducia degli investitori in Europa è calata bruscamente, con l’indice che ha toccato i 90,9 punti dai precedenti 100,2.

Trend analogo anche in Nord America, dove l’indice ha perso 2,6 punti, toccando quota 81,8, e in Asia, dove l’Ici ha raggiunto quota 99,6, in calo di 0,3 punti.
“Dopo che i principali indici azionari hanno raggiunto i massimi verso la fine dell’estate, ci sono stati segnali di una riduzione dell’esposizione al rischio da parte degli investitori istituzionali. Con l’avvicinarsi dell’autunno, l’azionario ha continuato a scendere, mentre il Vix è raddoppiato. Negli Stati Uniti, il sell-off di questo mese ha azzerato tutti i guadagni del mercato azionario ottenuti da inizio anno ad oggi. Tra le preoccupazioni in merito alle valutazioni elevate e gli interrogativi sulla possibilità che gli utili abbiano raggiunto il loro picco, alcuni operatori di mercato sembrano ansiosi in vista di un periodo prolungato di avversione al rischio”, ha dichiarato Kenneth Froot di State Street Associates, divisione di servizi di ricerca e consulenza di State Street Global Exchange.
“Il netto calo del nostro indice di fiducia degli investitori a settembre è stato uno dei pochi segnali che facevano presagire la turbolenza di mercato che si è successivamente manifestata. Il calo generalizzato della fiducia è proseguito nel mese di ottobre, soprattutto in Europa, dove non solo si assiste a un incremento dei rischi politici, ma anche la crescita è deludente. La principale differenza di questo mese è che l’Investor Confidence Index non è il solo indicatore di potenziali vulnerabilità; anche la fiducia delle imprese e dei consumatori sta cominciando a vacillare”, ha commentato Michael Metcalfe, senior managing director e responsabile Global Macro Strategy di State Street Global Markets.