Starbucks, parte la sfida in Italia: prima caffetteria a inizio 2017
Starbucks conferma: la società attiva nel settore della caffetteria tenterà l’impresa in Italia e aprirà il primo esercizio a Milano, a inizio 2017. Lo dichiara l’ad Howard Shultz, che annuncia anche una partnership con il gruppo Percassi, proprietaria del marchio della cosmetica, Kiko.
Il mercato italiano è caratterizzato da una percentuale di caffetterie indipendenti del 90%, un mercato non facile per gruppi internazionali come Starbucks, che, in Europa, non ha mai sfondato come in altre parti del mondo.
Per Shultz il cerchio si chiude con l’arrivo in Italia: il primo viaggio d’affari dell’ad, infatti, era stato proprio a Milano e Verona: “ha cambiato la mia vita”.
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Secondo i dati diffusi dalla Federal Reserve, la produzione industriale ha registrato un timido incremento dello 0,1% su base mensile, deludendo leggermente il consensus degli analisti che stimava un +0,2%
Giornata ad alta tensione sui mercati azionari. Oltre al comparto dei semiconduttori, i riflettori sono puntati su Netflix, il cui titolo registra un pesante tonfo di circa l’11%
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.