Starbucks contro Trump: “Assumeremo 10mila rifugiati in 5 anni”

30 Gennaio 2017, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Le grandi aziende si mobilitano contro il decreto anti rifugiati emesso da Donald Trump. Starbucks, la grande catena di caffetteria con sedi in tutto il mondo, ha annunciato che assumerà 10mila rifugiati nei prossimi cinque anni. L’annuncio fatto direttamente dal fondatore Howard Schultz, nella lettera scritta ai dipendenti.

“Vi scrivo oggi con grande preoccupazione, il cuore pesante e una ferma promessa (…) noi non rimarremo a guardare, non rimarremo in silenzio mentre l’incertezza sulle iniziative della nuova amministrazione cresce ogni giorno che passa (…) Ci sono più di 65 milioni di cittadini del mondo riconosciuti come rifugiati dalle Nazioni Unite e noi stiamo definendo piani per assumerne 10.000 nei prossimi cinque anni nei 75 Paesi del mondo dove è presente Starbucks. E inizieremo qui negli Stati Uniti concentrandoci inizialmente su questi individui che hanno servito le truppe Usa come interpreti e personale di supporto nei diversi Paesi dove il nostro esercito ha chiesto sostegno”.