Stablecoin: Mark Zuckerberg abbandona il progetto Diem (ex Libra)
Un tempo presentata come Libra, oggi si chiama Diem il cripto progetto lanciato da Marck Zuckerberg e che pare sarà definitivamente abbandonato. Come riporta Bloomberg Diem Association sostenuta da Meta Platforms Inc starebbe valutando la vendita delle proprie risorse al fine di restituire il capitale ai suoi membri investitori.
Diem sta svolgendo colloqui con i banchieri d’investimento su come vendere al meglio la sua proprietà intellettuale e trovare una nuova collocazione per gli ingegneri che hanno sviluppato la sua tecnologia. Era il 2019, quando Facebook ha svelato per la prima volta la sua idea di valute digitali stabili – stablecoins volte a rivoluzionare i servizi finanziari globali, e lo ha fatto in collaborazione con decine di altre aziende. Ma il consorzio non è stato sufficiente a proteggere il progetto dal controllo normativo mondiale. Dopo che Zuckerberg è stato chiamato a testimoniare a Congresso, alcuni partner hanno abbandonato il progetto che nel frattempo ha cambiato il suo nome in Diem. Le ambizioni sono state ridimensionate e il suo fondatore, David Marcus, ha lasciato Meta l’anno scorso.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.