Spread torna a 170 punti. Rendimento BTP supera il 2%, record dal 2015
Prosegue l’alta tensione sui titoli di stato italiani, che scontano il forte sell off che si è abbattuto sui Treasuries Usa e in generale sul mercato del reddito fisso nelle ore successive alla vittoria di Donald Trump alle elezioni.
Lo spread Italia-Germania è balzato stamattina fino a 170 punti. In tensione anche i tassi sui BTP, che sono saliti al valore record dal 12 luglio del 2015, superando il 2%, al 2,01%.
Al momento lo spread segna un rialzo +4,55% a 169 punti base, a fronte di un rendimento sul BTP a 10 anni che balza di oltre +5% all’1,99%. Smobilizzi anche sul Bund, con i tassi a 10 anni che mettono segno un balzo superiore a +8%, allo 0,30%.
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Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.