12:10 lunedì 4 Luglio 2016

Spagna in deflazione: calano prezzi esportazione. Ma anche meno disoccupati

MADRID (WSI) – In deflazione la Spagna con i prezzi alle esportazioni in calo nel mese di maggio del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso dopo il -3,8% registrato nel mese precedente. Il dato mensile sale invece dello 0,4% in accelerazione rispetto al +0,1% registrato ad aprile.

A renderlo noto l’Ine, sottolineando che nello stesso periodo, i prezzi import hanno registrato un calo su base annua del 6,1% dopo il -6,8% del mese precedente.

A tali dati si aggiungono quello sull’occupazione. Il numero dei disoccupati spagnoli nel mese di giugno è sceso di 124mila unità rispetto al mese precedente. A renderlo noto il Ministero del lavoro spagnolo sottolineando che si tratta della seconda contrazione più grande nella serie storica dopo giugno 2013.

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Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

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Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

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Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

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Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

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