S&P: aumento tassi darà spinta a utili delle banche europee
Un aumento dei tassi della Banca centrale europea potrebbe dare una spinta alla redditività per le banche della zona euro. Questo è ciò che emerge dal rapporto pubblicato oggi da S&P Global Ratings, secondo cui se i tassi a breve termine diventeranno positivi, il freno dei depositi minimi scomparirà, a vantaggio molto probabilmente delle banche retail.
Gli economisti della banca d’investimento riconoscono che la Bce potrebbe iniziare a preparare i mercati per la normalizzazione della politica monetaria già da marzo 2022, e “l’analisi di sensitività rileva che un aumento del tasso di 100 punti base aumenterebbe il reddito da interessi netto annuo del settore del 7%-10%”. Come prosegue Nicolas Charnay, analista del credito di S&P Global Ratings, “Quando i tassi aumenteranno: anche gli utili delle banche dell’Eurozona, specialmente per la vendita al dettaglio.”
Secondo gli analisti, la Bce aumenterà molto probabilmente i tassi ufficiali solo dopo aver gradualmente eliminato gli acquisti netti di attività, il che significa non prima di dicembre 2022. Inoltre, c’è da considerare che il continuo aumento dell’inflazione potrebbe complicare ulteriormente il controllo dei costi.
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La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
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