S&P taglia rating sovrano Cina, citata crescita del debito e dei rischi
Dopo Moody’s, anche un’altra agenzia di rating Usa, Standard & Poor’s, ha abbassato il rating sovrano cinese di un gradino, portandolo a A+ da AA-, rivedendo al ribasso l’outlook da stabile a negativo. Cresce la paura che gli elevati livelli di debito causino una crisi bancaria o abbiano un impatto negativo sulla crescita economica.
Un periodo di prolungata crescita robusta delle attività creditizie, che ha favorito il Pil della Cina, “ha aumentato i rischi economici e finanziari” nel paese. A fine maggio Moody’s aveva tagliato per la prima volta dal 1989 il proprio rating sulla Cina, abbassandolo ad A1 da Aa3, e portando l’outlook da stabile a negativo. S&P aveva abbassato l’outlook a negativo nel marzo del 2016.

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