S&P 500 ai massimi di sempre, sfonda i 2.300 punti
L’indice S&P 500 ha sfondato i massimi mai toccati superando i 2.300 punti intorno alle 10:15 (ora di New York), al momento l’indice si trova in territorio leggermente negativo da inizio seduta a 2.297,64 punti (-0,03%).
“L’indice ha confermato il suo trend rialzista nel breve termine, minimizzando la probabilità di una ritirata a breve”, ha commentato Katie Stockton, responsabile per l’analisi tecnica presso Btig.
Il trend ha proseguito l’analista, dovrebbe essere destinato a superare le spinte ribassiste e le prese di benefico, preso atto che l’indice Vix sulla volatilità mercoledì ha toccati i minimi da due anni.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.