Sondaggi: tra gli elettori Cinque Stelle aumentano i pro euro
Il 59% degli italiani afferma che sono pochi e quasi nulli i benefici legati alla appartenenza dell’Italia all’Unione europea ma nonostante ciò alla domanda “se l’Italia dovrebbe uscire dall’Euro e dalla zona euro e tornare alla Lira” il 66% risponde di no. Una percentuale che arriva al 98% nel caso degli elettori del Pd.
Ma è soprattutto all’interno dell’elettorato del M5S e della Lega che le percentuali sono divise: il 62 per cento degli elettori leghisti è contro l’Euro, mentre il 53% di quelli pentastellati no. I numeri sono quelli del sondaggio realizzato da Scenari Politici per WinPolis srls.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.