Somec sale al 100% in Gico, accordo per acquisto anticipato del residuo 20%
Somec ha annunciato di avere concluso un accordo per l’acquisto anticipato del residuo 20% del capitale sociale di GICO (Grandi Impianti Cucine), giungendo così a controllarne il 100%. L’acquisto si perfezionerà dopo la chiusura dell’esercizio in corso ed entro e non oltre il 28 febbraio 2022, anticipando quanto già previsto nel contratto preliminare di acquisizione che, come comunicato nel luglio 2020, prevedeva l’impegno di Somec ad acquistare e del socio di minoranza Valeria Ongaro a vendere la Partecipazione Residua entro i tre mesi successivi
all’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.
Al termine dell’operazione, la società incrementerà la propria partecipazione di controllo dall’attuale 80% al 100%, diventandone socio unico. Il prezzo di acquisto della partecipazione residua è fissato in 400mila euro, pari al floor previsto nel contratto preliminare di acquisto stipulato il 2 luglio 2020. Contestualmente verrà liberata la somma già depositata nell’escrow account, per un importo pari a 200mila euro, a garanzia di eventuali passività successive al closing avvenuto nel luglio 2020.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.