Soldi dal Venezuela, Casaleggio smentisce. Ambasciata del Paese: “Adiremo vie legali”

15 Giugno 2020, di Alberto Battaglia

La notizia che nel 2010 il ministro degli Esteri venezuelano Maduro avrebbe finanziato il M5s con una valigetta da 3,5 milioni di euro è stata seccamente smentita dalle parti coinvolte. Lo scoop, corredato di un documento ufficiale che attesterebbe il finanziamento occulto, è stato pubblicato dal giornale spagnolo ABC.
Davide Casaleggio, figlio del fondatore Gianroberto che avrebbe ricevuto la “donazione”, ha dichiarato:

“Il MoVimento 5 stelle è sempre stato finanziato in modo trasparente e siamo gli unici ad aver reso pubblici tutti i bilanci, anche di dettaglio, prima ancora che fosse la legge a richiederlo. Il MoVimento 5 Stelle non ha mai ricevuto finanziamenti occulti. Il Governo attuale venezuelano ha smentito la fake news. Mio padre non è mai andato in Venezuela. Il MoVimento 5 Stelle non ha mai ricevuto finanziamenti pubblici”.

“Quella dei presunti finanziamenti del Venezuela al Movemento 5 Stelle è una fake news semplicemente ridicola e fantasiosa”, ha commentato il capo politico del M5s, Vito Crimi, “sulla questione non c’è altro dire, se non che del lontano 2010 ricordo quando ero candidato presidente alle regionali in Lombardia. Anche allora, così come negli anni a seguire, quella che realizzammo fu una campagna elettorale fatta con pochissime risorse e mezzi, frutto di micro donazioni dei cittadini italiani. Per il resto, valuteremo se adire alle vie legali. Certamente non ci lasciamo distrarre da certe sparate o intimidire”.

“Si tratta di un’informazione falsa e assurda, adiremo le vie legali”, ha detto all’agenzia Ansa l’ambasciata venezuelana a Roma. La fonte dell’ambasciata riferisce tra l’altro che nel 2010 il M5s era appena nato ed era quindi “completamente sconosciuto in Venezuela” e che all’epoca il console venezuelano a Milano – da cui secondo la ricostruzione di Abc sarebbero passati i 3,5 milioni – era appena arrivato in sede.