SocGen: volatilità troppo bassa, titoli high yield sopravvalutati del 30%

1 Agosto 2017, di Daniele Chicca

La volatilità così bassa unita alla striscia di rialzi da record dell’azionario (l’indice MSCI dell’azionario globale ha chiuso il mese in rialzo per l’ottava volta di fila, la serie positiva più lunga dal 2003) rischia di reprimere e soffocare il rischio mentre la volatilità, implicita e reale, viaggia sui minimi di sempre.

Questo contesto, spiegano gli analisti di Societe Generale, crea delle situazioni fuorvianti sui mercati finanziari, nelle quali le valutazioni sono erronee. L’eccessiva fiducia su quanto vale un asset finanziario sottovaluta i rischi al ribasso potenziali. Questo significa che i titoli del credito ad alto rendimento (high yield) potrebbero essere il 30% sopra il loro valore reale. Quando la volatilità tornerà su livelli “normali” rischiano di scendere bruscamente.