Snap crolla a Wall Street (-23%), prima trimestrale post-Ipo scoraggiante
Brusco scivolone del titolo Snap a Wall Street, che perde il 23% nel dopo mercato, complice una prima trimestrale deludente. Il titolo è pertanto tornato verso il prezzo di collocamento pari a 17 dollari. La controllante di Snapchat ha messo a segno una perdita più ampia delle stime e ricavi inferiori alle attese. Nel dettaglio dei numeri, nei tre mesi chiusi a fine marzo, Snap ha registrato una perdita di 2,21 miliardi di dollari, decisamente di più del rosso da 104,6 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. A livello operativo, la perdita è stata di 188,2 milioni, in peggioramento da quella di 93,2 milioni dell’anno prima e oltre di quella da 181 milioni attesa. Il gruppo ha visto un boom del 286% dei suoi ricavi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ma sotto le attese del consensus.
Breaking news
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti