Si aggrava crisi dei tassisti, in Usa sono indebitati fino al collo

25 Gennaio 2017, di Alberto Battaglia

Gli ultimi dati trimestrali di Capital One, relativi al quarto trimestre 2016, hanno rivelato indirettamente quanto sia severa la crisi del settore taxi tradizionale negli Usa. Se un tempo, come titolava il Washington Post, acquisire la licenza Medallion per avviare l’attività di trasporto taxi era uno dei migliori investimenti possibili, ora la concorrenza di attori come Uber sta mettendo in difficoltà i protagonisti del settore, anche dal punto di vista finanziario.

Lo si vede chiaramente nel tasso di non-performing loan (crediti morosi o inesigibili) dedicati al finanziamento della licenza, che mostra un incremento salito dal 18,49% del dicembre 2015 al 51,5%.