Shanghai: vendite scatenate, perdite fino a -7%. Allarme liquidità
ROMA (WSI) – Azionario cinese sotto attacco, si avvia a soffrire la perdita più forte in un mese, sulla scia delle vendite che colpiscono soprattutto i titoli tecnologici e delle small cap. Timori sul balzo dei tassi sul mercato monetario, che segnalano una contrazione della liquidità, alimentando le preoccupazioni sul rischio che i recenti rialzi di Shanghai siano stati eccessivi, a fronte dell’outlook sull’economia e gli utili corporate della Cina.
Lo Shanghai Composite Index è crollato oltre -5%, mentre l’indice delle small cap, il ChiNext, è scivolato -6,8% dopo che il tasso overnight, termometro della liquidità del sistema finanziario, ha riportato il rialzo maggiore dallo scorso 6 febbraio, il giorno prima della settimana di celebrazioni del Capodanno Lunare.
In particolare l’indice ChiNext, che comprende soprattutto titoli di società hi-tech e di consumo – ha accusato la perdita più sostenuta in un mese, scendendo al di sotto delle medie mobili a 15 e 30 giorni.

Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna