Sesa: Conferma outlook e guidance dopo i risultati del 1° semestre
Sesa ha reso noti i risultati relativi al primo semestre al 31 ottobre 2022, che vedono un’ulteriore crescita a doppia cifra di ricavi, Ebitda e utile netto (tutti superiori al 20%).
Nei primi sei mesi Sesa prosegue il percorso di sviluppo, realizzando ricavi consolidati per € 1,31 miliardi (+26,5% a/a) con una Ebitda di € 93,4 milioni (+27,5% a/a, Ebitda margin in aumento dal 7,07% al 7,12%) ed una crescita superiore sia al track record 2011-2022 (CAGR 2011-22 ricavi +11,2%, Ebitda +15,5%, EAT adjusted +19,5%) che al trend del mercato italiano dell’IT (crescita media annuale attesa nel 2022-2024 del 5,4%). L’Utile netto adjusted di Gruppo si attesta a 44,2 milioni (+ 23,5%), mentre la PFN (liquidità netta) è pari a 189,5 milioni, rispetto a 170,9 mln al 31 ottobre 2021.
Il Gruppo beneficia della strategia di continuo investimento e focalizzazione sui segmenti di business abilitanti l’innovazione tecnologica che caratterizzano il proprio percorso di crescita (security, business applications, cloud, digital green, digital platforms) e del positivo andamento dei segmenti di mercato Enterprise Software, IT Services e Cloud.
Sesa conferma anche la forte capacità di attrarre competenze e capitale umano specializzato con 4.434 risorse al 31 ottobre 2022 (+19,4% a/a) ed una solida crescita organica con un contributo derivante dallo sviluppo per linee esterne pari al 33% del totale di periodo a livello di redditività operativa.
Alla luce dei positivi risultati industriali e finanziari raggiunti nel semestre, dell’andamento favorevole di ricavi ed ordinativi, del contributo atteso dalla leva esterna grazie alle circa 35 acquisizioni bolt-on concluse negli ultimi due anni e delle aspettative di crescita della domanda di digitalizzazione nei mercati in cui opera, il Gruppo conferma l’outlook favorevole per l’intero esercizio al 30 aprile 2023, con una guidance di crescita di ricavi ed Ebitda nella parte alta del range di valori target (ricavi € 2,750 – 2,825 miliardi ed Ebitda € 195-205 milioni) comunicati lo scorso mese di settembre, rafforzando il ruolo di player di riferimento nel proprio settore.
Poco mosso il titolo a Piazza Affari, con un rialzo dello 0,4% a 112,3 euro, in linea con il Ftse Italia All-Share (+0,3%).
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.