17:55 mercoledì 3 Marzo 2021

Seduta volatile per Piazza Affari. Ftse Mib chiude a -0,16%

Piazza Affari chiude una seduta altalenante con le vendite che alla fine hanno avuto la meglio complice il nuovo sell-off sui titoli di Stato. I tassi sui Treasuries decennali sono tornati a rialzare la testa portandosi a ridosso di area 1,50%. Spicca poi il picco di rendimento del Treasury Inflation-Protected Securities (TIPS) a 5 anni che ha toccato quota 2,5%, massimo dal 2008.
Il Ftse Mib ha così chiuso in affanno (-0,16% a 23.046,77 punti).

Oggi, intanto, ha avuto luogo l’emissione via sindacato di un ammontare pari a 8,5 mld di euro del primo BTP green dell’Italia. Il titolo con scadenza 30 aprile 2045 ha visto una domanda pari a oltre 80 miliardi di euro. Sul fronte macro, il PIL italiano del quarto trimestre è stato rivisto a -1,9% t/t (dal -2% della prima lettura) e del 6,6% su base annua. Nell’intero 2020 l’economia italiana si è contratta dell’8,9%, il peggior numero mai registrato in tempi di pace.

A zavorrare il listino sono state le utility, a partire da Enel (-2,3%) scivolata ai minimi a quattro mesi. Enel come le altre utility sono molto sensibili all’aumento dei rendimenti sull’obbligazionario. Molto male anche Snam (-2%) e Terna (-1,8%).

Sotto i riflettori oggi Stellantis (-0,2%) dopo la diffusione dei risultati 2020. Fca e Psa, le due case automobilistiche che da gennaio hanno dato vita a Stellantis, hanno riportato margini e utili in positivo. Nel dettaglio Fca ha raggiunto un Ebit rettificato di 3,7 miliardi, in calo del 44% ma migliore rispetto alle stime emesse a ottobre ferme a 3,5 miliardi, e un utile in pareggio ma nella versione adjusted pari a 1,9 miliardi. La casa italo-americana ha snocciolato risultati record per il quarto trimestre, superando le stime per le vendite in Nord America, con un Ebit rettificato a 2,3 miliardi. Psa ha invece riportato un utile netto di 2,2 miliardi di euro, in calo dai 3,2 miliardi dell’anno precedente. I ricavi sono scesi a 74,7 miliardi di euro, dai 60,7 miliardi di euro del 2019.
Per il 2021, il gruppo prevede un miglioramento della redditivitĂ  nel suo primo anno dopo la fusione di Fca e PSA e una crescita del mercato auto in tutte le aree. Il cda intanto ha proposto la distribuzione di un dividendo da 1 miliardo agli azionisti, come previsto dalla revisione del settembre scorso degli accordi stabiliti inizialmente.

Tra le banche acquisti convinti su Intesa Sanpaolo che ha chiuso a +2,3% circa e Unicredit che torna sopra quota 9 euro con un progresso del 2,5%. Oggi si riunisce il CdA della banca di piazza Gae Aulenti e dovrebbe uscire la lista dei candidati per il board da proporre all’assemblea del 15 aprile. Stando a quanto riporta oggi Il Corriere, il nuovo consiglio sarà di 13 membri (dai 14 attuali) con quota femminile incrementata al 45%, pari a sei consigliere.

Maglia nera oggi per Amplifon arrivata a cedere l’8,5% dopo la diffusione dei conti. Nel quarto trimestre 2020 i ricavi consolidati sono stati pari a 513,4 milioni di euro, in crescita del 2,9% a cambi costanti e dell’1,2% a cambi correnti rispetto al quarto trimestre del 2019. L’ebitda ha toccato quota 142,6 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi pari al 27,8%, in aumento di 210 punti rispetto allo stesso periodo del 2019. L’utile netto pari a 59,9 milioni di euro, in aumento del 16,6% rispetto ai 51,4 milioni di euro su base ricorrente del quarto trimestre del 2019. Il consensus FactSet indicava ricavi per 519 ml di euro nel trimestre, ebitda a 146 mln e utile netto a 58 mln. Il cda del colosso degli apparecchi acustici ha proposto dividendo di 22 centesimi di euro per azione, con un pay-out di circa il 49% dell’utile netto consolidato per azione. Per il 2021, Amplifon prevede un rialzo dei ricavi a ritmi superiori rispetto al mercato di riferimento registrando una forte ripresa rispetto al 2020 e la redditività dovrebbe “continuare a trarre beneficio dalle azioni implementate nel 2020, conseguendo una significativa espansione del margine Ebitda rispetto al 2019”.

Breaking news

16:40
Wall Street apre in rialzo: Nasdaq guadagna lo 0,83%

A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ  dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.

15:36
Biogenera, lanciata campagna di crowdfunding fino a 5 milioni

Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.

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Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ  del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.

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Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.

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