Scuola: stangata da oltre mille euro tra libri e quaderni
MILANO (WSI) – Al rientro dalle ferie una brutta sorpresa aspetta le famiglie italiane. L’autunno, infatti, porterà con sé anche una pesante stangata in termini spese.
A partire da quelle per il rientro a scuola. Il Codacons ha infatti calcolato un costo medio, per quest’anno, vicino ai 500 euro se si prendono in considerazione soltanto zaini, diari, astucci e corredo vario.
Con i libri, la spesa invece supera facilmente i 1100 euro a studente. La cifra totale è invariata rispetto all’anno scorso ma rimane un impegno pesante per le tasche degli italiani.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo