Scontri a Pisa, manifestanti contro il governo. Renzi non se ne capacita
Manifestazione movimentata a Pisa, dove la piazza si è scontrata con le forze di polizia. Si segnalano scontri e cariche di alleggerimento delle forze dell’ordine per tentare di placare la tensione. Il corteo organizzato da sindacati, centri sociali e collettivi studenteschi universitari nella piazza della città toscana in occasione dei festeggiamenti per i trent’anni di Internet è sfociato in un mini sollevamento popolare.
I manifestanti hanno espresso la loro contrarietà alle ultime misure del governo Renzi sul piano casa, sulla scuola e sul mercato del lavoro. I cartelli recitano, tra le altre cose, “Renzi rubi ai poveri per dare ai ricchi” e “Renzi buffone!”. Il premier, presente in collegamento video all’appuntamento a cui ha preso parte di persona il ministro Stefania Gianni, ha definito “incomprensibili” le proteste che si sono agguerrite quando il corteo ha raggiunto la recinzione dell’area del centro di ricerche Cnr di Pisa.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.