13:21 mercoledì 2 Marzo 2022

Sberbank chiude in UE, correntisti protetti fino a 100mila euro

Un vero e proprio tsunami finanziario sta colpendo in queste ultime ore la Russia, nel mirino delle sanzioni occidentali a seguito dell’invasione dell’Ucraina. Europa e Stati Uniti hanno risposto all’invasione dell’Ucraina con una serie di sanzioni che includono il divieto per le grandi banche russe di continuare ad usare SWIFT, il principale sistema di pagamento globale.

Russia nell’occhio del ciclone finanziario

Come risultato, Sberbank Europe, braccio operativo in Ue della più grande banca russa, ha sperimentato “un significativo deflusso dei depositi dei clienti in un periodo di tempo molto breve”. Da qui la Bce avverte del rischio fallimento a causa della corsa ai depositi. Così il Single Resolution Board (SRB) della Banca Centrale Europea ha annunciato all’inizio di questa settimana che Sberbank Europe, che ha sede a Vienna, stava fallendo o rischiava di fallire. L’istituto che gestisce gli istituti di credito europei in difficoltà, ha annunciato che Sberbank Europe, con sede in Austria e le filiali in Croazia e Slovenia probabilmente non saranno in grado di pagare i propri debiti o altre passività.

Come effetto a catena, l’autorità austriaca per i mercati finanziari (FMA) ha imposto una moratoria sulle attività della banca.  “Su ordine della Banca Centrale Europea (BCE), la FMA ha emesso oggi una decisione che vieta all’istituto di credito autorizzato ‘Sberbank Europe AG’ … di continuare le operazioni commerciali nella loro totalità con effetto immediato” si legge nel comunicato dell’Autorithy austriaca.     In sostanza il gruppo russo Sberbank sta chiudendo le società controllate in Ue. La società in Austria, Sberbank Europe AG, sarà liquidata secondo le procedure sull’insolvenza locale e si attiva in automatico il risarcimento per i clienti, dando al sistema di garanzia del Paese 10 giorni lavorativi per rimborsare fino a 100.000 euro a depositante. Le banche centrali di Slovenia e Croazia hanno annunciato che le operazioni di Sberbank nei loro paesi saranno rilevate rispettivamente dal più grande gruppo bancario sloveno NLB e dalla Banca Postale Croata (HPB), che è di proprietà del governo. I clienti saranno in grado di prelevare denaro normalmente da oggi, dopo le restrizioni degli ultimi due giorni. Sberbank Europe ha detto a novembre di aver raggiunto un accordo per vendere le sue filiali in Croazia, Slovenia, Ungheria, Serbia e Bosnia-Erzegovina a un gruppo che include la banca AIK della Serbia e la banca Gorenjska della Slovenia. I regolatori serbi hanno dato il loro consenso a inizio settimana, ma la Gorenjska ha detto che non era più possibile procedere con l’acquisizione della filiale slovena. A ciò si aggiunge secondo quanto riportato da Bloomberg che Bank of China e Commercial bank of China (Icbc) hanno annunciato lo stop alle linee di credito riservate alla Russia, tutte in dollari.

Breaking news

09:44
Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +1,55%

La borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo, con l’indice Nikkei che ha segnato un aumento dell’1,55%, trainato dall’ottimismo verso le aziende tecnologiche legate all’intelligenza artificiale. Gli investitori attendono i dati economici giapponesi e i verbali della Banca del Giappone.

08:55
BTP Italia Sì: Mef, tutti i dettagli del collocamento

Da investitori domestici la quasi totalità degli ordini, taglio medio oltre 31 mila euro

08:46
Market mover: l’agenda macro di lunedì 22 giugno 2026

Tra i dati in uscita oggi la fiducia dei consumatori della zona euro

19/06 · 14:52
BTP Italia Sì: il MEF chiude la prima emissione con una raccolta di quasi 9 miliardi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda

Leggi tutti