Saxo Bank: petrolio Brent verso 44 dollari al barile

14 Marzo 2016, di Mariangela Tessa

“Nel breve termine il Brent potrebbe raggiungere un massimo di 44 dollari prima di tornare di nuovo verso il basso. Una rottura sotto i 39$ segnalerebbe una rinnovata debolezza verso i 36$ o addirittura a 34,25$”. Cosi Ole Hansen, Head of Commodity Strategy di Saxo Bank, che in una nota odierna sottolinea:

“Il Brent è salito sfiorando i 41,50$/b, ritracciando il 50% del crollo dello scorso ottobre. L’andamento della scorsa settimana mostra il raggiungimento di un’area di resistenza, mentre una corsa al rialzo sopra i 40$/b potrebbe rivelarsi controproducente, spingendo per un incremento della produzione proprio quando il surplus globale di fornitura sembra iniziare a ridursi”.

“Ancora una volta il rischio è quello di un mercato che si arresti bruscamente avendo anticipato l’evoluzione del panorama macroeconomico. Intanto le posizioni speculative dei money manager segnano un record di acquisti su Brent e WTI, con un totale di 726 milioni di barili: quello che ha mosso il mercato durante lo scorso mese non è stata soltanto la chiusura di vendite allo scoperto“.