Sangue infetto: la Corte europea condanna l’Italia

14 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

STRASBURGO (WSI) – Ottocento persone infettate con il virus dell’Hiv, dell’epatite B e C durante trasfusioni curative e 20 milioni di euro di risarcimenti sulla testa dello Stato.

Una triste e drammatica pagina della storia italiana arriva fino a Strasburgo, alla Corte europea dei diritti umani che ha condannato il nostro paese a risarcire tutte quelle persone che  hanno contratto vari virus attraverso le trasfusioni di sangue che hanno effettuato durante un ciclo di cure o un’operazione. Le vittime in verità sono molte di più, seimila, e da anni chiedono giustizia.