Samsung: bene trimestrale nonostante la grana del Galaxy Note 7
SEUL (WSI) – La Samsung ha scoperto la causa degli incidenti sullo smartphone Galaxy Note 7, ritirati in tutto il mondo. Unica colpevole sarebbe la batteria che causa corti circuiti. Da qui l’annuncio del colosso elettronico di introdurre novità nel design e nella manifattura dei nuovi modelli.
Una vicenda che a conti fatti costerà alla Samsung, secondo quanto reso noto dal Wall Street Journal, ben 5 miliardi di dollari a cui si aggiunge un danno d’immagine non da poco. Nonostante i problemi con il Galaxy Note 7, i conti sono stati più che positivi e la Samsung ha chiuso il quarto trimestre del 2016 con profitti pari a 7100 miliardi di won – pari a 6,1 miliardi di dollari – contro i 3200 registrati nel 2015. Stabili le vendite pari a 45,6 miliardi di dollari mentre l’utile operativo è in crescita del 50%.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna