Salvataggio di stato per banca portoghese Banif? Incubo correntisti

14 Dicembre 2015, di Alberto Battaglia

MILANO (WSI) – Le azioni della piccola banca portoghese Banif sono crollate questa mattina di oltre il 35% (e sono scambiate attualmente a 0.0009 euro) in seguito alle indiscrezioni in merito a un intervento pubblico di salvataggio sull’istituto. L’obiettivo del governo è evitare una fuga dei depositi.

Le difficoltà dello stato nel riuscire a vendere la sua quota pari al 60,5% di Banif (acquisite in seguito alla crisi, nel 2012) stanno preoccupando molto il board, che nega la possibilità di un intervento pubblico diretto: “non ha senso”, si legge in una nota, “il board riafferma il processo aperto di vendita della quota statale in Banif, nella quale molti investitori internazionali sono coinvolti”.

Se il governo non troverà una soluzione entro il primo gennaio, data in cui entrano in vigore le nuove regole sui salvataggi bancari, si aprirà il campo a un bail-in stile-Cipro, con il prelievo delle risorse dai conti correnti superiori ai 100mila euro: lo scenario che Lisbona punta a evitare ad ogni costo.