Sale tensione Iran-Washington dopo abbattimento drone spia Usa
Sale la tensione tra Usa e Iran dopo che Teheran ha annunciato di aver abbattuto un “drone spia” statunitense che aveva violato i suoi confini. Il drone è stato abbattuto “nelle prime ore del giorno” nella provincia costiera di Hormozgan, nel sud del Paese. L’incidente arriva in un contesto di accresciute tensioni tra Iran e Stati Uniti.
I militari statunitensi hanno intensificato le accuse ieri contro l’Iran, che è ritenuto responsabile dell’attacco a due petroliere il 13 giugno nel Mar Arabico. Teheran ha negato qualsiasi coinvolgimento negli attacchi.
L’abbattimento stamani di un drone americano nel sud dell’Iran, vicino allo stretto di Hormuz, manda un “chiaro messaggio” all’America e prova che Teheran, “anche se non intende fare la guerra a nessuno, è pronta alla guerra” ha detto il comandante delle Guardie della rivoluzione islamica di Teheran, il generale Hossein Salami, in un discorso trasmesso in diretta dalla tv statale iraniana.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.