Sale tensione a Hong Kong, manifestanti occupano aeroporto. Stop ai voli
Salgono le tensioni a Hong Kong. Le autorità aeroportuali hanno deciso di cancellare tutti i voli previsti per il resto della giornata a causa della protesta in corso nello scalo internazionale. I manifestanti stanno occupando per il quarto giorno il terminal principale. Le azioni di Cathay Pacific Airways, già penalizzate sulle restrizioni ai dipendenti sostenitori della protesta, sono crollate al minimo di 10 anni dopo la notizia. Il governo ha pianificato un incontro con la stampa per le 17.15 ora locale.
Le manifestazioni erano iniziate lo scorso giugno per protestare contro una legge, che se approvata avrebbe consentito di estradare nella Cina continentale le persone accusate di avere commesso alcuni crimini. La legge era stata vista come una minaccia agli standard di libertà accordati dal governo cinese a Hong Kong. Dopo il ritiro della legge, le proteste sono proseguite con nuove rivendicazioni, tra cui le dimissioni del governo locale, più libertà e più democrazia.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.