Salario minimo, Boccia: “Bisogna partire dalla nostra proposta. Inaccettabili ulteriori tasse su imprese”

11 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

“No al salario minimo come concetto, perché riteniamo che non sia una variabile indipendente dall’economia ed e’ una questione che riguarda tra l’altro le relazioni sociali”.

Così il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia puntando il dito contro la misura fortemente voluta dal M5S.

“Abbiamo fatto una proposta che è quella di una legge della rappresentanza che pesa le grandi categorie le grandi associazioni che rappresentano le imprese e i lavoratori. Da li’ bisogna ‘partire’ per dare una legittimazione ai contratti ed evitare il cosiddetto dumping contrattuale (…) Se si riducono le tasse sul lavoro a favore del salario minimo  o se questa è un’ulteriore tassa a danno delle imprese, per noi e’ inaccettabile’.