Roubini: Brexit trascinerebbe la Gran Bretagna in recessione

21 Giugno 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Un’eventuale Brexit peserebbe sull’economia britannica a tal punto da farla finire in recessione. Sono le stime pessimistiche dell’economista americano Nouriel Roubini, che si e’ aggiunto alla lista di economisti convinti che un’uscita del Regno Unito dall’Unione europea porterebbe con se’ molti pericoli e rischi.

Dal suo account Twitter, Roubini ha detto che “l’uscita provocherebbe danni significativi all’economia, all’occupazione e al benessere degli inglesi”. Non sono inoltre esclusi “un drastico calo della sterlina” e “un improvviso blocco dei capitali”, in un Paese gia’ messo sotto pressione da un alto deficit fiscale e delle partite correnti.

La Brexit, ha scritto l’economista, “potrebbe mettere il freno all’economia britannica e farla finire in recessione, dal momento che lo shock provocato alle aziende e alla fiducia dei consumatori potrebbe essere grave”. Per tutti questi motivi, dice Roubini, “il Regno Unito starebbe molto meglio all’interno dell’Unione europea”.