Rivoluzione General Electric: il colosso fondato da Thomas Edison si dividerà in tre, titolo vola +12% a Wall Street
Rivoluzione GE: il gigante industriale americano co-fondato da Thomas Edison con il nome di ‘Edison Electric Light Company ‘ nel 1878, ha annunciato un piano per dividersi in tre.
Il colosso americano ha reso noto che si dividerà in unità separate che si focalizzeranno sull’aviazione, sull’healthcare e sull’energia.
Lo spin off degli asset energetici avverrà entro l’inizio del 2023, con la creazione della divisione energetica prevista entro l’inizio del 2024.
Il titolo vola a Wall Street di oltre il 12%.
“Le tre società globali leader nell’industria, quotate in Borsa, beneficeranno ciascuna di una maggiore attenzione, di un’allocazione di capitale mirata, e di una flessibilità strategica che sosterrà la crescita di lungo termine e il valore a favore dei clienti, degli investitori e dei dipendenti. Stiamo dispiegando la nostra esperienza tecnologica, la nostra leadership e la nostra influenza globale per servire al meglio i nostri clienti”, ha detto il ceo Lawrence Culp, stando a quanto emerge dal comunicato stampa.
Breaking news
Nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti, esclusi cibo ed energia, è rimasto invariato rispetto al mese precedente, mentre l’indice generale è sceso dello 0,4%. Le stime mediane prevedevano un leggero aumento. I rendimenti sono scesi e i futures dell’S&P 500 sono aumentati in risposta ai dati del CPI inferiori alle attese. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha ribadito la sua posizione contro l’inflazione persistente.
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.