Bce, La Française vede revisione stime: difficile atteggiamento da falco di Draghi

7 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Sui mercati cresce l’attesa per la riunione di domani della Bce. Secondo François Rimeu, Head of Cross Asset e Absolute Return di La Française, Mario Draghi e soci rivedranno leggermente al rialzo le stime di crescita (dal 2,3% al 2,4% ) e di inflazione armonizzata (dall’1,4% all’1,5%) per il 2018. “La revisione non sorprenderà tuttavia il mercato, dal momento che le proiezioni macroeconomiche della Banca centrale sono attualmente al di sotto del consenso”.

“Sappiamo – si legge in una nota – che la BCE agirebbe sul fronte del QE qualora si verificasse un peggioramento dell’outlook, ma non è necessario essere espliciti in un momento in cui la crescita appare molto forte. Un approccio simile potrebbe essere visto come un atteggiamento piuttosto “da falco”. Non prevediamo l’emergere di nuove informazioni circa l’eventualità che la BCE si fermi all’improvviso a settembre o opti per un rallentamento del ritmo di acquisti mensile dei titoli di Stato durante il quarto trimestre del 2018″.

“Non ci aspettiamo nuove informazioni riguardo al significato esatto del ‘ben oltre la fine del QE‘ (una recente dichiarazione di Mario Draghi); il mercato è attualmente proiettato verso un orizzonte di sei mesi”, spiega sempre Rimeu.