15:37 martedì 28 Marzo 2017

Risparmio gestito: raccolta netta in crescita a febbraio

Continua a crescere a febbraio la raccolta netta del risparmio gestito in Italia, con 7,45 miliardi di euro (erano 4,63 a gennaio); in particolare, 4,1 miliardi di raccolta netta è andata verso i fondi aperti. La massa di denaro in gestione ha toccato, complessivamente, il massimo storico a 1.960,3 miliardi.
Per quanto riguarda le categorie, i fondi aperti azionari non riescono ancora a conquistare la fiducia del mercato nonostante i buoni risultati del settore da inizio anno (-55 milioni di raccolta netta a febbraio); bene, invece, gli obbligazionari, con una raccolta netta che allunga il passo dai 2 miliardi di gennaio ai 2,8 di febbraio e anche i flessibili (da 332 milioni a 1,68 miliardi). Procede allo stesso ritmo la raccolta netta dei fondi bilanciati, con 1,19 miliardi a febbraio, mentre i fondi di liquidità, la cui raccolta netta era cresciuta di 1,14 miliardi a gennaio e in calo di 1,22 a febbraio.

Breaking news

17:36
Piazza Affari in calo ma positiva nella settimana

Finale negativo a Piazza Affari e in Europa dopo i dati deboli sugli indici Pmi. La settimana si chiude comunque in rialzo

17:28
Expert.ai, via libera al bilancio 2023: nominato il nuovo CdA

L’assemblea degli azionisti di expert.ai ha approvato il bilancio di esercizio 2023 e deciso di riportare a nuovo la perdita. Inoltre, è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione composto da 11 membri.

17:26
USA, settore servizi in espansione a giugno: indice PMI ai massimi da un anno

L’attività nel settore dei servizi negli Stati Uniti è rimasta in espansione a giugno, secondo la lettura preliminare dell’indice servizi PMI di Markit. L’indice è salito a 55,1 punti, il livello più alto dell’ultimo anno, superando le aspettative degli analisti.

15:37
Ferrari, investimento da 200 milioni per il nuovo e-building a Maranello

Ferrari ha investito circa 200 milioni di euro per la costruzione del nuovo e-building a Maranello. L’azienda ha utilizzato fondi propri, senza ricorrere ai proventi del recente bond da 500 milioni di euro. Il nuovo impianto produrrà auto termiche, ibride ed elettriche a partire dal 2025.

Leggi tutti