Risparmio, Assoprevidenza propone Pir anche per le pensioni
Il nuovo regime fiscale sui Piani individuali di risparmio (PIR) previsto nella legge di Bilancio è un passo utile per l’Italia, ma il provvedimento potrebbe essere migliorato ulteriormente per consentire a Fondi e Casse di utilizzare proficuamente anche i PIR attualmente individuali. È l’opinione del presidente di Assoprevidenza Sergio Corbello.
La detassazione dei redditi derivanti da investimenti nell’economia reale, prevista dalla legge di bilancio 2017 per i fondi pensione e le casse previdenziali, rappresenta per Assoprevidenza un passo in avanti: “Con questo provvedimento – ha affermato Corbello nel corso di un incontro con i giornalisti – da una parte si indirizzano risorse importanti verso l’economia produttiva, dall’altra ci si avvicina alla normativa fiscale europea, che non prevede tassazione per i redimenti dei fondi pensione e delle casse professionali”.
La legge 232/2016 prevede un regime fiscale agevolato per i redditi di fondi pensione e casse di previdenza dei professionisti conseguiti a seguito di investimenti in azioni o quote di imprese residenti in Italia o nell’Unione Europea, ma con stabile organizzazione in Italia. Gli investimenti potranno essere diretti o attraverso strumenti collettivi del risparmio gestito come fondi di investimento o sicav, che dovranno essere anch’essi residenti in Italia o nella UE. Gli investimenti dovranno essere mantenuti per almeno 5 anni.
La quota massima dell’attivo patrimoniale che potrà beneficiare della detassazione è il 5%, calcolato al 31/12 dell’esercizio precedente. In questa ottica sarebbe interessante, secondo Corbello, anche l’eventuale utilizzo dei PIR da parte di fondi pensione e casse professionali, semplificando l’accesso degli investitori previdenziali all’economia reale. Questa ipotesi comporta un intervento legislativo di carattere correttivo.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.