Rifiuti: italiani virtuosi, cresce la percentuale di raccolta differenziata

24 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

Italiani più attenti alla raccolta differenziata.  Se nel 2017, la quantità di rifiuti urbani raccolti in Italia è stata pari a 488,7 kg per abitante , l’1,6% in meno rispetto al 2016, con una tendenza alla flessione in tutte le ripartizioni . La percentuale di raccolta differenziata rispetto al totale dei rifiuti urbani raggiunge il 55,5% (3,0 punti percentuali in più del 2016).

Lo rende noto l’Istat secondo cui i livelli più alti i di produzione di rifiuti urbani si rilevano in Emilia-Romagna (642,2 kg per abitante) e Toscana (600,0). Il Molise (377,0) e la Basilicata (345,2), invece, sono le regioni in cui se ne producono di meno. Nel 2018 l’87,1% delle famiglie effettua con regolarità la raccolta differenziata della plastica (39,7% nel 1998), il 71,3% dell’alluminio (27,8%), l’86,6% della carta (46,9%) e l’85,9% del vetro (52,6%).

Le famiglie residenti nel Nord sono più virtuose per quanto riguarda la raccolta differenziata  rispetto alle altre zone del Paese. Il primato si conferma per le famiglie delle regioni del Nord-ovest: vetro 92,1%; contenitori in alluminio 76,3%, quelli in plastica 92,5% e la carta 91,6%.