Renzi: “sanzioni Russia non sono deterrente. Ma nostra relazione privilegiata è con Usa”

21 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

“Noi siamo stati i più decisi nell’impostare una linea” che non preveda altre sanzioni nei confronti della Russia. Parla così, nel corso della conferenza stampa indetta al termine del Consiglio europeo, Matteo Renzi, protagonista della stampa internazionale per la sua decisione di impedire l’applicazione di nuove sanzioni alla Russia, legate ai bombardamenti da parte delle forze militari impegnate nella guerra in Siria, anche contro obiettivi civili.

“Mi pare che la presenza delle sanzioni avrebbe costituito un buon alibi per la propria discussione interna, di certo non un deterrente. Basta guardare la realtà”. Renzi ha precisato che la linea presente nel documento finale del Consiglio europeo rappresenta comunque quella dei “ministri degli Esteri di Usa, Italia, Germania e Francia” e aggiunge che “solo da parte della Gran Bretagna c’è una linea un po’ diversa”.

Nel descrivere il documento, Renzi sottolinea che il contenuto presenta “un linguaggio duro e serio, che è il linguaggio anche del Consiglio dei ministri degli Esteri della Ue che si è riunito lunedì”.

In un momento in cui è poi più accomodante nei confronti della Russia, ma allo stesso tempo va a braccetto con il presidente Usa Barack Obama, Renzi sente di puntualizzare che:

“La nostra relazione privilegiata da sempre è con gli Usa, poi facciamo il massimo per tenere aperto il dialogo” anche con la Russia, nei confronti della quale “ci dividono alcune questioni come la Siria e Aleppo”.