Renzi: “Non alzo la voce ma politica Bruxelles cambi. non è infallibile”

21 Gennaio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in una intervista al Sole 24 Ore, parlando dei rapporti con Unione europea

“Io credo che la politica economica europea vada cambiata. E del resto le istituzioni europee sono in difficoltà su tutto: immigrazione, crescita, energia, sicurezza. L’Italia non mostra i muscoli, ma dobbiamo smetterla col provincialismo di chi passa le giornate a pensare che Bruxelles sia infallibile. Anche perché – la storia di questi dieci anni ce lo insegna – purtroppo non sono infallibili alla Commissione. (…) Io non alzo la voce. Alzo la mano. E faccio domande. E’ giusto un approccio tutto incentrato sull’austerity quando i populismi sono più forti nelle zone svantaggiate e di crisi economica? È giusto avere due pesi e due misure sull’energia? E’ giusto procedere a zig-zag sull’immigrazione? Mai alzato la voce a Bruxelles. Su questi punti in tanti pensano che le cose debbano cambiare”.

Secondo Renzi “la sfida oggi è costruire una serie di proposte, come l’Italia – ritornata grande grazie alle riforme – può e deve fare. Nessuna polemica, solo proposte. Gli alleati non mancano, glielo garantisco”.