Renzi: “manovra in atto solo su alcune banche”

22 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – “C’è una manovra su alcune banche” così il premier Matteo Renzi nel corso di una lunga intervista con Roberto Napoletano, direttore de Il Sole 24 Ore.

Un’intervista a tutto campo su Cina e Russia, crisi del petrolio, ultime questioni con l’Europa e Juncker in particolare, riforme istituzionali e il problema della solidità del sistema bancario italiano, a cui il premier Renzi risponde con lucidità.

La domanda se l’attacco dell’Ue all’Italia stia passando proprio per il settore bancario, risponde il presidente del Consiglio:

“No. C’è una manovra su alcune banche, punto. Il sistema secondo me è molto più solido di quello che legittimamente alcuni investitori temono. Ai miei interlocutori dico sempre che quando alcuni importanti investitori hanno abbandonato l’Italia nel momento più buio del 2011-2012 hanno perso una grande opportunità: se avessero mantenuto le loro posizioni ad esempio sui titoli di stato – con quei valori – oggi farebbero soldi a palate. E invece magari l’assicuratore tedesco o il bancario francese ha acquistato altro. E oggi se ne pente, eccome se se ne pente. Gli eventi di queste ore agevoleranno fusioni, aggregazioni, acquisti. È il mercato, bellezza. Vedrà che sarà uno scenario interessante, ne sono certo”.

E alla domanda se gli italiani possano stare sicuri con i loro risparmi è sicuro Renzi.

“Ovviamente sì. E del resto avere uno dei risparmi privati più alti rispetto al Pil è la grande forza italiana. Non la disperderemo mai”.