RCS: Nagel apre a fusione con Cairo. Titolo +4% vicino a 1 euro

28 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Titolo RCS in rialzo a Piazza Affari, dopo le dichiarazioni che sono state rilasciate dal numero uno di Mediobanca, Alberto Nagel.

Nagel ha di fatto aperto alla possibilità di una fusione tra RCS – di cui Mediobanca detiene una partecipazione del 6%- e Cairo Communications. Le parole dell’AD della banca scatenano gli acquisti sul titolo RCS, che si avvicina alla soglia di 1 euro, con un rally superiore al 4%.

“Su Rcs valutiamo positivamente la situazione. Il fatto che sia stato sciolto il patto di sindacato ha creato le condizioni per la ricomposizione dell’azionariato. E’ un bene che l’evoluzione sia andata” verso soggetti “che prendono più responsabilità sulla società”.

Nagel è andato avanti:

“Siamo felici dell’esito. Noi eravamo in cordata Investindustrial che aveva una connotazione più internazionale, Cairo ha una connotazione più di efficienza e di assunzione diretta di responsabilità e quindi per noi l’esito è altrettanto positivo”.

Ancora:

Noi “collaboriamo con la nuova proprietà, se ci proporrà la fusione (con Cairo), valuteremo con spirito costruttivo che guarda all’interesse della società, se cioè sia meglio stand-alone o con fusione”.

Riguardo alla quota di RCS in mano a Mediobanca, così Nagel:

Mediobanca era al 14% ora siamo al 6%, siamo l’unico soggetto che ha venduto. Ci siamo fermati perché il titolo è sotto il prezzo di carico. Sopra 1,2 euro vendiamo”. Nagel ha precisato l’obiettivo di vendere “senza fretta e senza provocare problemi a nessuno”.