RCS: è sfida aperta a Piazza Affari tra Cairo e Bonomi
MILANO (WSI) – Ultime due sedute a Piazza Affari per le offerte su Rcs. Da una parte Urbano Cairo e dall’altra la cordata guidata da Andrea Bonomi a cui aderiscono Diego Della Valle, Mediobanca, Pirelli e UnipolSai.
L’uno offre un concambio di 0,18 e una parte cash di 25 centesimi per un corrispettivo di circa 1,05 euro ai prezzi di ieri, l’altra un’Opa per contanti a un euro. A Piazza Affari ieri era l’ultimo giorno per posizionarsi sui titoli e gli scambi sono stati ancora intensi e pari al 7,9% del capitale. Il titolo ha chiuso a 0,98 euro.
Cairo ha raccolto la quota del 4,2% di Intesa Sanpaolo e il sì di alcuni investitori istituzionali, mentre è n via di registrazione l’adesione di Nextam Partners la cui partecipazione in Rcs è pari al 3% del capitale. Il Fondo Antares ha confermato di aver consegnato all’Opas circa 18 milioni di azioni, il 3,5% del capitale. Le quote di altri fondi tra cui Ersel sarebbero in arrivo nelle prossime ore. Schroeders, che detiene il 5%, farebbe la sua scelta all’ultimo momento.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.