Rc Auto: scatta la lenta risalita, ma restano lontani livelli pre-Covid. Campania sempre la pià cara

10 Agosto 2021, di Redazione Wall Street Italia

Per l’Rc Auto degli italiani inizia la risalita, anche se restano ancora lontani dai livelli pre-Covid. Secondo l’Osservatorio Rc Auto di Facile.it, a luglio 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, occorrevano 457,04 euro, lo 0,2% in più se confrontato con giugno. Nonostante il lievissimo aumento, i premi risultano ancora nettamente inferiori (-12,6%) rispetto ad un anno fa. Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 9.100.000 preventivi e relative quotazioni raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

“L’aumento graduale, seppur lieve, degli ultimi due mesi è l’inizio di un trend che nel lungo periodo non potrà che proseguire – spiega Diego Palano, general manager di Facile.it. – Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione (e con esso quello dei sinistri) era prevedibile un aggiustamento al rialzo; resta solo da capire quanto sarà veloce l’adeguamento”.

L’andamento regionale
Se si analizza il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge che il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Paese. A guidare la classifica dei cali più consistenti è il Piemonte, area dove i valori medi sono scesi del 17,98% rispetto allo stesso mese del 2020. Seguono nella graduatoria la Lombardia, che ha registrato una diminuzione della tariffa media pari al 16,39% e, staccata per un soffio, la Liguria, dove il premio medio Rc auto è calato del 16,38%. All’ultimo posto della graduatoria nazionale, invece, si posiziona la Basilicata, che ha registrato un calo delle tariffe medie pari al 4,82%.

Campania sempre la più cara
In termini di valori assoluti, maglia nera d’Italia si conferma essere la Campania. In particolare, nella regione, a luglio 2021, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media 839,39 euro, vale a dire l’83,6% in più rispetto alla media nazionale. Sul podio delle aree più care d’Italia salgono la Calabria, che conquista il secondo posto con un premio medio pari a 526,87 euro e la Puglia, sul terzo gradino con un valore medio pari a 511,08 euro. Se si guarda, invece, alle regioni dove assicurare un veicolo costa di meno i più fortunati sono i residenti del Friuli-Venezia Giulia, dove lo scorso mese, per tutelare la propria automobile occorrevano, mediamente, 315,06 euro. In Lombardia, invece, il premio medio rilevato a luglio 2021 era di 344,28 euro e, a poca distanza, il Trentino-Alto Adige, con una tariffa pari a 350,39 euro.

Assistenza stradale: la garanzia accessoria più richiesta
Se si osservano le scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che a luglio 2021, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta è l’assistenza stradale (39,9%). Il dato, spiegano da Facile.it, può essere letto anche in virtù di un parco auto che continua ad invecchiare; lo scorso mese l’età media dei veicoli italiani era pari a poco più di 11 anni, valore in aumento rispetto a quello rilevato nello stesso periodo del 2020 (10 anni e mezzo). Seguono tra le garanzie accessorie più richieste la copertura infortuni conducente (19,3%), la tutela legale (16,8%) e la garanzia furto e incendio (11,9%).