Rating: Fitch declassa Intesa SanPaolo e Mediobanca
NEW YORK (WSI) – Dopo Unicredit, la scure di Fitch si abbatte anche su Intesa SanPaolo e Mediobanca. L’agenzia americana difatti ha tagliato il rating sul debito a lungo termine di Intesa da “BBB+” a “BBB” e quello “viability” scende a “bbb”, con outlook stabile. Confermato a F2 il rating sul debito a breve termine.
Tagliati anche i rating per Mediobanca che passano da “BBB+” a “BBB” per il lungo termine, confermando “F2” per il breve termine. A Piazza Affari Intesa SanPaolo segna +1,50% a 2,71 euro, mentre Mediobanca svetta a +3,88% a 8,825 euro.
Breaking news
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale
Richieste per circa 2 miliardi di euro da parte di investitori istituzionali italiani e internazionali