Qonto: investimento da 100 milioni di euro in Italia nei prossimi due anni
Qonto, soluzione di business finance management leader, ha annunciato di aver raccolto un round di investimento Serie D per un valore di 486 milioni di euro, che porta la valutazione di Qonto a 4,4 miliardi di euro. Quest’ultimo round è guidato congiuntamente dai nuovi investitori Tiger Global e TCV, oltre ad altri otto nuovi sottoscrittori: Alkeon, Eurazeo, KKR, Insight Partners, Exor Seeds, Guillaume Pousaz, Gaingels e Ashley Flucas. Si uniranno agli attuali investitori Valar, Alven, DST Global e Tencent, che hanno rinnovato il proprio supporto a Qonto partecipando a questo nuovo round di investimento.
Dal suo lancio nel 2017, si legge in una nota, Qonto si è impegnata a costruire la prima soluzione finanziaria all-in-one per PMI e professionisti. Qonto semplifica la gestione del business a 360°, dalle operazioni bancarie e finanziarie quotidiane alla contabilità e alla gestione delle spese, consentendo ai propri clienti di concentrarsi su ciò che conta veramente. L’azienda conta al momento oltre 220.000 clienti business in quattro mercati (Francia, Italia, Germania e Spagna). Con questo nuovo round di investimento, l’ambizione di Qonto è quella di diventare la soluzione finanziaria scelta da 1 milione di PMI e professionisti in Europa entro il 2025.
Nell’ultimo anno, Qonto ha registrato una forte crescita in Italia, il suo secondo mercato per dimensioni dopo quello francese, con una crescita dei clienti del 145% nel 2021 rispetto al 2020. Con questo nuovo round di investimento, l’azienda si impegnerà a rafforzare la propria leadership nel Paese, ampliando il proprio team e continuando a costruire un’offerta su misura per i clienti locali.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.