Prysmian: progetto per fornitura di un cavo sottomarino HVDC in Medio Oriente
Prysmian si è aggiudicata il progetto per la fornitura di cavi energia nel contesto di un importante progetto in cavo sottomarino ad alta tensione in corrente continua (HVDC) in Medio Oriente, del valore di circa 220 milioni di euro. In particolare, come riporta la nota societaria, la commessa prevede la progettazione, la fornitura, l’assemblaggio degli accessori e i test di quattro cavi unipolari da 320 kV ad alta tensione in corrente continua che collegheranno la stazione di conversione onshore di Al Mirfa all’isola artificiale offshore di Al Ghallan nel Golfo Arabico, al largo della costa di Abu Dhabi. Il progetto comprende sia un percorso sottomarino di 124 km di cavi sottomarini HVDC da installare a una profondità che raggiunge i 35 metri, sia una tratta sulla terraferma di 3,5 km di cavi terrestri HVDC. Il collaudo del progetto è previsto nel 2025.
“Si tratta del maggior progetto in cavo sottomarino HVDC del Medio Oriente che conferma il ruolo di Prysmian Group quale partner di riferimento per i progetti di trasmissione di energia nella regione”, ha dichiarato Hakan Ozmen, EVP Projects di Prysmian Group.
Intanto in Borsa il titolo si muove in ribasso dello 0,80% a 33,68 euro ad azione.
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Le borse asiatiche chiudono in rialzo grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente e al forte debutto del produttore di chip Cxmt. Shanghai vede un incremento dell’1,15% trainato dai titoli tecnologici. Il calo dei prezzi del petrolio e le aspettative di stimoli economici dalla Cina hanno ulteriormente supportato il sentiment positivo.
La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.
Saipem si aggiudica due nuove commesse per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro. I contratti riguardano nel dettaglio un progetto offshore in Costa d’Avorio e un intervento onshore sul territorio italiano
Nvidia è in trattative per garantire un finanziamento a OpenAI per affittare un centro dati da 500 miliardi di dollari in Ohio, supervisionato da SoftBank. L’accordo sottolinea il ruolo di Nvidia nell’espansione dell’infrastruttura AI. Tuttavia, vi è preoccupazione tra gli investitori per i finanziamenti circolari nel settore.