Prysmian: contratto quadro con Terna da 1,71 mld

30 Novembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Prysmian si è aggiudicato un contratto quadro del valore di circa 1,71 miliardi di euro assegnato da Terna Rete Italia, società controllata al 100% da Terna. Il contratto quadro include il progetto Tyrrhenian Link che prevede la progettazione, la fornitura, l’installazione sottomarina e terrestre e il collaudo di oltre 1.500 km totali di cavi sottomarini per agevolare gli scambi energetici tra Sardegna, Sicilia e Campania, rafforzando l’hub energetico del Mediterraneo. Lo rende noto il gruppo attivo nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni in un comunicato nel quale indica che il progetto Tyrrhenian Link prevede l’installazione “chiavi in mano” da uno a tre collegamenti ad alta tensione in corrente continua (HVDC) da 500 kV, ciascuno lungo 500 km, realizzati con cavi unipolari con isolamento in carta impregnata in miscela e doppia armatura. Il contratto quadro include anche un sistema di elettrodi e fibre ottiche per il monitoraggio del sistema, oltre a opere civili terrestri e operazioni di trivellazione orizzontale controllata (HDD – Horizontal Directional Drilling) nel punto di approdo.

I cavi sottomarini e terrestri saranno prodotti nel centro di Arco Felice in provincia di Napoli. Con l’obiettivo di adeguare la capacità produttiva dello stabilimento e sviluppare un nuovo centro di ricerca e sviluppo a supporto della transizione energetica, spiega una nota, il Gruppo ha già approvato un importante piano di investimenti di circa 80 milioni di euro. La posa dei cavi verrà effettuata principalmente dalla nave “Leonardo da Vinci”, la più grande nave posa cavi al mondo, entrata in operatività ad Agosto 2021. La consegna e il collaudo sono previsti per il periodo 2025-2028.

“Siamo orgogliosi di essere stati scelti ancora una volta da Terna come partner in questo importante progetto infrastrutturale volto ad offrire all’Italia una rete elettrica nazionale più solida e sostenibile – ha dichiarato Valerio Battista, amministratore delegato di Prysmian Group -. Abbiamo dato prova di possedere il più ampio know how del settore, nonché le tecnologie e gli asset, per eseguire un progetto tanto esteso e complesso”.