09:24 martedì 28 Marzo 2023

Proseguono gli acquisti a Piazza Affari, oggi dati su fiducia consumatori

Avvio positivo per le borse europee e per Piazza Affari, dopo le performance contrastate di Wall Street e dei mercati asiatici. Il Ftse Mib avanza dello 0,8% a 26.400 punti, con acquisti specialmente su Tenaris (+2,6%), Diasorin (+2,3%), Telecom Italia (+2,1%) e Unicredit (+2,1%) mentre scambiano deboli Recordati (-0,5%), Inwit (-0,4%) e Stm (-0,3%).
L’attenuarsi parziale dei timori sulla tenuta delle banche ha consentito un ritorno della propensione al rischio, anche se la cautela resta elevata. In settimana l’attenzione si sposterà anche sulle misure di inflazione in Usa e nell’eurozona, da interpretare in ottica di politica monetaria. Focus anche sugli interventi di alcuni funzionari della Fed e su un discorso di Christine Lagarde in programma venerdì.
Lagarde parlerà anche oggi, insieme a Nagel e Villeroy, all’evento di apertura dell’Innovation Hub della Bank for International Settlements. Intanto, dall’agenda macroeconomica odierna sono in arrivo i numeri sulla fiducia dei consumatori in Italia e negli Usa (Conference Board).
Rendimenti obbligazionari ancora in rialzo sia negli Usa sia in Europa. Il Treasury biennale risale al 3,99% e il decennale supera il 3,5%. Spread Btp-Bund stabile a 183 bp con il decennale italiano al 4,11%.
Sul Forex, l’euro/dollaro rimane in area 1,08 e il dollaro/yen sopra quota 131. Tra le materie prime il petrolio (Brent) risale a 77,7 dollari al barile, consolidando i guadagni dell’ultima settimana.

Breaking news

11:08
Inflazione Italia in calo al 3% a giugno, giĂą anche il carrello spesa

I dati preliminari di giugno dell’inflazione in Italia: i numeri dell’Istat

10:15
Plenitude rafforza presenza in Spagna con produzione del parco solare di Villarino

L’impianto fotovoltaico è situato nel comune di Villarino de los Aires (Salamanca, Castiglia e León) e si stima potrà generare oltre 400 GWh all’anno

08:57
Inflazione Francia ai minimi da marzo grazie al calo del petrolio

L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.

08:46
Bce: Lagarde, ripartire dalle basi in un contesto diverso

Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa piĂą resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”

Leggi tutti