Private equity e venture capital: nel primo semestre raccolta a +194%
Raccolta in crescita del 194% a 2,9 miliardi di euro e investimenti a +142% pari a 45 miliardi per il mercato del private equity e venture capital nel primo semestre come rende nota un’indagine di AIFI e PwC. L’ammontare investito è stato pari a 4,5 miliardi di euro, in crescita del 142% rispetto agli 1,9 miliardi del primo semestre del 2020 e dell’81% rispetto al I semestre del 2019, precedente la pandemia. Soltanto nel 2016 era stato raggiunto un valore più alto in termini di ammontare investito nel primo semestre. Il numero di operazioni si è attestato a 253, in crescita del 102% rispetto alla prima parte del 2020 (125 investimenti) e del 52% rispetto al primo semestre del 2019.
Nel dettaglio, il segmento dell’early stage (investimenti in imprese nella prima fase di ciclo di vita, seed, startup, later stage) è cresciuto del 314% in ammontare (294 milioni di euro) e del 61% per numero di operazioni, 129. Il buyout (acquisizioni di quote di maggioranza o totalitarie) ha registrato un aumento del 22% per ammontare, pari a 1,9 miliardi, e del 204% per numero, pari a 70. L’expansion (investimenti di minoranza in aumento di capitale finalizzati alla crescita dell’azienda) ha attratto 299 milioni di euro (contro i 31 milioni del I semestre del 2020), distribuiti su 23 operazioni (+64%). Per quanto riguarda le infrastrutture, gli investimenti sono cresciuti in modo significativo, superando i buyout in termini di ammontare, pari a 2 miliardi di euro, mentre il numero di operazioni si è attestato a 25 (contro i 7 dello stesso periodo dell’anno precedente). Da sottolineare che nel periodo oggetto di analisi sono state realizzate 5 operazioni caratterizzate da un ammontare superiore ai 150 milioni di euro, 2 delle quali hanno riguardato il comparto delle infrastrutture.
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