Principio di guerra al confine tra Libano e Israele

21 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

DAMASCO  (WSI) – Lampi di guerra al confine tra Israele e Libano in seguito all’uccisione del comandante di Hezbollah Samir Kantar nei pressi di Damasco, addossata dal gruppo scita libanese ad un raid di stamattina dell’aviazione israeliana non confermato dallo stato ebraico.

Dopo aver scontato circa 30 anni nelle carceri israeliane da dove era stato liberato nel 2008 in cambio dei corpi dei due soldati Eldad Regev e Ehud Goldwasser, rapiti dagli Hezbollah in un’operazione al confine che dette la miccia alla Seconda Guerra del Libano, Samir Kantar avrebbe partecipato ad un attentato particolarmente cruento avvenuto 36 anni fa a Nahariya.

All’epoca 16enne Kantar sbarcò dal mare con un commando del Fronte della liberazione della Palestina nella cittadina Nahariya e prima uccise il poliziotto Eliyahu Shahar, poi prese in ostaggio da una casa Danny Haran e la figlia Einat di 4 anni, entrambe uccise. Secondo gli stessi Hezbollah, l’uccisione di Kantar è avvenuta in un edificio di un sobborgo di Damasco.