Prezzi case Usa, per S&P Case-Shiller crescita più intensa da luglio 2014
I prezzi delle case sono aumentati del 5,8% a febbraio negli Stati Uniti, per la crescita più accentuata da luglio 2014. L’aumento del valore degli immobili è in linea con le attese degli analisti, che erano per un incremento del 5,7%, se ci si basa sulle stime raccolte da Thomson Reuters.
L’indice S&P Case-Shiller del mercato immobiliare aveva raggiunto i massimi di 31 mesi a gennaio. Dei 20 grandi centri urbani d’America, tre città i prezzi hanno visto i prezzi immobiliari salire ai massimi di sempre: Seattle, Denver e Portland.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo